Cibo di Strada

Caldarroste al volo..


Dovrei studiare chimica, ma la mia voglia è sotto le scarpe..inizio a ripetere e poi mi perdo nei meandri dei miei pensieri -.-

Quindi….
le caldarroste o bruciate, o qualunque altro nome vogliate, sono comuni più o meno in tutta la nostra soleggiata penisola e da noi, a Firenze, sono classificabili come street food perchè ci sono i baracchini ai lati delle vie del centro che le vendono per mangiarle mentre si passeggia!
Ogni anno i pentolini che fanno da misurino per la dose diventano più piccoli, ma quando è stagione (quindi ottobre/novembre) la voglia di prenderne uno non viene a mancare. Sì lo so, come argomento è un pò fuori stagione perchè dobbiamo aspettare 8 mesi prima di poter rimangiare le caldarroste…
Comunque oltre che per le vie fiorentine, le bruciate si possono gustare tranquillamente a casina propria al calduccio, nelle belle sere autunnali in compagnia (o anche da soli!)..e come si fanno??
Semplice!
Si comprano le castagne (possibilmente belle polpose) e poi si decide come farle: nella padella bucherellata (quella propria delle castagne insomma..), in forno o bollite. Prendendo in esame solo uno dei metodi di preparazione, e cioè le castagne in padella bucherellata, l’iter di cottura è questo:
Iniziate a incidere le castagne per largo, nella parte piatta con un coltello (attenzione a non tagliarsi!)..un solo taglio di solito basta, se poi volete fare una croce, cioè un taglio, questa volta verticale, sopra a quello precedente, fate pure; incidendo si deve arrivare alla polpa. Dopodichè mettete tutte le castagne tagliate nella padella sul fuoco e lasciate cuocere a fuoco lento smuovendo il tutto di tanto in tanto, fino a quando non diventeranno ben cotte; per evitare che si brucino (il fornello di casa non è come una brace) conviene mettere uno “spargifiamma” sotto la padella. Non devono essere carbonizzate ma molto “abbronzate” sì! Adesso le prendete, mettetele in un canovaccio (asciughino da cucina, pulito, ovvio!), o qualcosa di simile per tenerle a caldo, e pian piano pescatene qualcuna per sbucciarla e poi mangiarla.
Un buon modo per gustarle è: sbucciarle e poi metterle in un bel bicchiere di vino rosso, lasciatele un pò lì in modo che assorbano il vino e poi gustatele con un cucchiaino, sicuramente vi scalderete!

Enjoy your self!

P.s. per quanto riguarda il sacchetto di carta umido da mettere sopra alle castagne durante la cottura, potete provare (io non l’ho mai usato e erano buone comunque): posizionate il sacchetto umido sopra le castagne e fate attenzione che non si secchi e quindi bruci, per evitare ciò inumiditelo di tanto in tanto durante la cottura; le castagne dovrebbero risultare meno asciutte!

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