Cibo di Strada

København – street food


Sono stata a Copenaghen (København per i danesi) ad aprile di quest’anno..e l’ho trovata bellissima. Ha un fascino tutto suo, il mare, le strade, lo stile di vita e tutti i cuoricini sparsi ovunque: dalle monete  ai tombini, alle nicchie per i soldati della guardia che hanno le finestrine a cuori.. ❤

E poi Tivoli.. è qualcosa di strepitoso, uno spazio fuori dal tempo!
I palazzi, le finestre, l’arredamento, il design delala città..insomma mi è piaciuta davvero tanto.. e anche il cibo. Devo dire che i prezzi sono decisamente cari, un panino in media era sulle 100 corone, quindi più o meno 8€. Non poco insomma..però che panini!!! ❤

Veniamo al dunque:
Dopo una lunga notte passata prendendo un’infinità di mezzi (tramvia, treno, navetta, aereo, treno, metro..) e attraversando vari luoghi (Fi-Mi-BGY-CPH) giungiamo in mattinata a Copenaghen dove decidiamo di visitare Nørreport (bello bello bello ❤),

Norreport, nella sua foto peggiore – ho sbagliato a sceglierla durante il caricamento, ma ormai la lascio. . . !

per poi fare tappa da Apple, localino d’angolo che fa ottimi panini vegetariani (e non solo) ed è famoso anche per gli smoothie..Noi abbiamo provato i panini: veramente buoni, con un gusto squisito e un mix di ingredienti che si legava in modo meraviglioso. Io ho preso un panino con valeriana, caprino, avocado e salsa al pesto di basilico che consiglio molto!
Il personale non mi ha fatto impazzire, ma può darsi sia stato lo shock da primo giorno..oppure lui che se la menava come se vendesse panini d’oro…

Il panino in questione, come si può notare, la sostanza non manca e l’avocado nemmeno.

 

Per il resto della giornata, ci siamo guadagnati la cena da un kebabbaro che aveva vissuto a Cosenza che però faceva anche ottimi panini speziati e che si trovava all’interno di ❤Tivoli❤.

 

Amore per Tivoli

Il giorno dopo ho fatto una colazione da vergogna da Seven Eleven, una sottospecie di supermarket, bar, barroccino che non saprei come tradurre che vende panini freschi e tutto il resto. Ne ho mangiato uno con pollo, tzatziki, insalata e melograno che era qualcosa di strepitoso e che mi ha lasciato un alito aglioso da paura.. ma per il cibo questo e altro!! Dopodiché Glyptotek (in cui mi vergogno a dirlo – siamo entrati per sbaglio) e al National Museet da cui siamo usciti ad un orario improbabile del pomeriggio, quando non trovi niente da mangiare se non un sandwich al salmone allo stesso bar del museo perchè le cucine sono tutte chiuse!!

Il giorno dopo “Smørrebrød” : piatto nazionale danese bello e buono!
Ne abbiamo mangiato uno con salmone, avocado, salsa di non mi ricordo cosa, valeriana e crumble di boh..e l’altro con uova, gamberetti, maionese gustosa e un’erbolina buona(chi ne sa il nome mi aiuti). Hanno solitamente alla base il pane di segale e del burro e sopra possono essere guarniti a piacimento, regola base: aspetto e sapore devono essere entrambi ineccepibili e così è stato.

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Smorrebrod

Questi li abbiamo mangiati al Papirøen, una specie di tempio dello street food che si trova sulla vecchia “isola della carta” all’interno di un megacapannone che contiene cibo di ogni dove oltre a quello prettamente danese.
Atmosfera easy e piuttosto friendly, si possono trovare piatti del medio oriente, indiani, europei, dolci e bevande..e tanti tavoli dove sedersi. Una tappa che consiglio vivamente!

 

Per il resto abbiamo vissuto con dolci vari da bancarelle e caffè girellando per il quartiere reale, arrivando fino alla Sirenetta, camminando per parchi e musei e navigando per i canali.
Molto buoni i panini con pane di segale (ingrediente usato anche per gli Smorrebrod) con dentro un sacco di verdurine buone.

 

Una presa corrente felice!

Tra le cose buffe di Copenaghen c’è l’avocado, che viene usato come se fosse il frutto nazionale. (Per la cucina new age si può fare di tutto!)
E le loro prese di corrente, che sono tenerissime !!

 

 

 

 

Enjoy København
Mel

Nyhavn di notte

Prossima tappa Stoccolma che abbiamo raggiunto con i treni SJ, passando il famoso ponte di Øresund che collega Danimarca e Svezia e affrontando con stile le 5h di viaggio !

Note utili: 15€ di volo per andare a CPH partendo da Orio, la metro di Copenaghen collega direttamente l’aeroporto con la città. C’è una comodissima carta che permette di avere trasporti e musei tutto incluso, il costo per 3gg è di circa 80€ ma conviene decisamente se avete voglia di visitare qualche museo!
La città è molto tranquilla e si gira facilmente.

Ultima info: La stazione di Milano di notte è vivibile, non si può stare nella parte dei binari (chiude all’una), ma i poliziotti vi fanno rimanere all’interno se avete biglietti per treno o navette. Unico neo, non addormentatevi perchè i poliziotti stessi vi diranno che siete a rischio furto – anche se le persone che rimangono all’interno sono quasi tutte viaggiatori come voi!

 

 

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